BELVE

di Magdalena Barile
a cura di Mattia Sebastian

Primo StudioANNA KARENINA 
da Lev Tolstoj 
a cura di Lara Franceschetti Annina Pedrini 

con Alessio Mizzan e gli allievi I e II anno 
Accademia di Formazione per Attori 
Laboratorio Professione Spettacolo - CTA 

costumi di Francesca Ambrosetti, Cristina Corvi e Ilaria Ferrazzano 
foto di allievi corso di fotografa dell'Accademia Teatro alla Scala 

11 e 12 giugno 2013 ore 20.00 - Teatro OUTOFF
Le miserie, le speranze e i paradossi di un circo di periferia specchio dei nostri giorni e una riflessione sull’amore ispirata al capolavoro di Lev Tolstoj sono i temi cui si proveranno gli allievi del primo e secondo anno dell'Accademiadi Formazione “Laboratorio Professione Spettacolo” del CENTRO TEATRO ATTIVO negli spettacoli: BELVE di Magdalena Barile a cura di Mattia Sebastiane Primo Studio ANNA KARENINA da Lev Tolstoj a cura di Lara Franceschettie Annina Pedrini in scena 11 e 12 giugno 2013 al Teatro OutOff.
BELVE - scritto dalla drammaturga Magdalena Barile per e con i diplomandi del corso accademico - nasce dal desiderio di offrire un’occasione per comunicare desideri e paure di chi si affaccia oggi al mondo del teatro. E' un'opportunità per gli studenti di partecipare ad un progetto che non sia solo una pura esercitazione scolastica, ma un vero e proprio spettacolo dalla costruzione della drammaturgia alla messinscena.
 
Belve, racconta le vicende di un circo malridotto di periferia che cerca di sopravvivere alla crisi sfruttando le miserie e le debolezze dei suoi artisti. Due giovani precari, fratello e sorella arrivano al circo in cerca di un lavoro e una vita decente, sono giovani pronti a tutto ma quello che scopriranno sotto il tendone finirà per sconvolgere le loro esistenze.Narra un microcosmo che è lo specchio del nostro: i numeri di varietà, colorati e divertenti solo all’apparenza sono meccanismi implacabili di rappresentazione dove i rapporti umani sono scanditi dall’avidità. La violenza è l’attrazione più pagata e nessuno è mai quello che sembra.
Personaggi esotici, ermafroditi, clown violenti, domatori menomati e improbabili sacerdotesse, nuove e vecchie maschere di un’umanità in crisi che racconta la contemporaneità.
Abituati a tutto, scettici spettatori del mondo, crediamo che niente ci possa fare più paura. Finchè non abbiamo ancora paura. Il confine fra realtà e finzione è sempre più sottile: i salti degli acrobati sono i gesti disperati dei disoccupati che si buttano sotto ai treni perché hanno perso tutto, le promesse di una maga sono le false illusioni di cui ci nutriamo e le bestie feroci nelle gabbie siamo noi ancora incerti se mordere o farci addomesticare del tutto. Scopriranno che la loro stessa umanità è in discussione.
Studio Primo ANNA KARENINA, pubblicato nel 1877 e considerato il capolavoro del realismo, il romanzo di Lev Tolstoj racconta le vicende dell'amore illecito e infelice di Anna Karenina per il conte Vronskij, e di quello legittimo e felice di Kitty oer Levin. Anna, sposata con il freddo funzionario Karenin, incontra il giovane ufficiale Akeksej Vronskij e tra i due nasce la passione. Anna, dopo un tentennamento iniziale decide di abbandonare la famiglia e di partire con Vronskij per l'Italia. Tra i due sorgono incomprensioni e, al ritorno in patria, Anna, convinta di non essere più amata da Vronskij e disperata per l'isolamento nel quale la società aristocratica di Pietroburgo l'ha confinata si uccide gettandosi sotto un treno.
Undici attori in scena scoprono la potenza dell’amore, la passione, la disperazione, la follia. Un amore che lotta contro convenzioni, pregiudizi sociali, contro la vita stessa.

Ingresso: 10,00/8,00 euro
Teatro OutOff – Via Mac Mahon 16 – Milano
Prenotazioni obbligatorie: 0234532140