SHAKESPEARE WITHOUT EYES

progetto di Manuel Renga, Vittorio Borsari e Valentina Malcotti

“Non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo. Ciechi che vedono.
Ciechi che, pur vedendo, non vedono”.

Josè Saramago

Condotto da Vittorio Borsari

ACCESSO
Il Laboratorio è aperto a allievi di scuole di teatro e attori neo-diplomati.

FREQUENZA
Due weekend: 2 -3 Febbraio 2019 / 9 -10 Febbraio 2019
Sabato ore 15.00-19.00
Domenica
ore 10.00-18.00

Performance: Domenica 10 Febbraio, ore 21.00

OBIETTIVI E CONTENUTI
La nostra è la società dell'immagine. E' tutta un pullulare di video, schermi, monitor, luci e segnali visivi, che rimbalzano, incessantemente, da tutti gli angoli delle città. Ci colpiscono come lampi. E noi ne siamo attratti come falene impazzite.
Così diventa interessante chiedersi cosa succederebbe, a un simile spettatore, se gli venisse chiesto di rinunciare alla guida dei propri occhi per affidarsi a quella di attori, che lo conducano in un percorso sensoriale unico fatto solo di immagini invisibili e delle voci dei personaggi di Shakespeare.
Succede qualcosa di inatteso. Succede proprio quel che lo stesso Shakespeare, nel prologo dell’ “Enrico V”, auspicava, quando chiedeva al pubblico di colmare con l’immaginazione ciò che i poveri mezzi teatrali di allora non potevano restituire alla vista.
“Da lì siamo partiti per vedere se e fino a che punto l’immaginazione poteva sopperire alle carenze della vista. Dopo un periodo di studio sui sensi, abbiamo pensato di provare a trasmettere informazioni attraverso udito, olfatto, gusto e tatto, normalmente sottovalutati poiché la vista tende ad essere il senso utilizzato in modo predominante.
Ed ecco Shakespeare without eyes, una proposta formativa per avvicinare l’attore/allievo al teatro sensoriale in particolare sperimentando tecniche di recitazione senza basarsi sulla vista. “Ad occhi chiusi” gli allievi saranno condotti in un workshop intensivo in cui studiare un classico Shaksperiano in maniera originale e sorprendente. I partecipanti avranno la possibilità di studiare e provare le scene principali e i monologhi di “Romeo e Giulietta” finalizzati ad una restituzione ad occhi chiusi, in cui il palcoscenico si trasformerà in una stanza buia da utilizzare a 360.
Come obiettivo finale: una restituzione aperta al pubblico in cui concretamente mettere a frutto il lavoro; una performance totalizzante, dove il pubblico viene bendato per poter seguire un percorso sensoriale e fare un’esperienza immaginifica unica all’interno della trama dei grandi testi di W.Shakespeare”.
Ogni spettatore sarà invitato a fidarsi e lasciarsi guidare. Gli attori condurranno il pubblico - bendato e scalzo, per poter apprezzare meglio le caratterizzazioni tattili delle superfici - all’interno di uno spazio, in cui potrà immedesimarsi, di volta in volta, con uno o con l’altro dei personaggi. Durante la serata saranno somministrati anche cibo e bevande.

VITTORIO BORSARI
Nato nel 1985, laureato in Filosofia alla Statale di Milano e diplomato alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi. Nel ruolo di assistente alla regia ha seguito i lavori di Giampiero Solari, Carmelo Rifici.
Al momento collabora come insegnante dei progetti di Direzione alla Scuola Civica Paolo Grassi, e lavora in Licei e scuole del territorio bresciano/mantovano in cui nel 2017 ha fondato la Scuola A.C.T. .
Da sei anni organizza con Manuel Renga la stagione teatrale Circuito Contemporaneo nel territorio gardesano. Ha lavorato con le produzioni pubbliche e private più importanti in Italia: Teatro stabile di Trieste, Teatro stabile di Bolzano, Teatro Piccolo di Milano, Teatro Franco Parenti di Milano, Sky, Bags Enterteinment, Vodafone, RAI.
Nelle ultime stagioni ha presentato al pubblico milanese Fragile / Kyoto di David Greig a Teatro Libero, Il clan delle divorziate al Teatro Leonardo e Qualcosa a cui pensare a Teatro Libero e in seguito grazie al premio NEXT di Regione Lombardi al Piccolo Teatro di Milano e a Teatri di Roma.
Nel 2013 con Manuel Renga e Valentina Malcotti fonda la Compagnia Chronos 3.
Dal 2014 la compagnia è socia del Teatro Libero a Milano.
Dal 2015 la compagnia fa parte del Circuito Ministeriale Multidisciplinare della Lombardia CLAPS Spettacolo dal Vivo, dando valore ad un lavoro che si sta consolidando sul territorio della regione.
Nel 2016 Chronos3 viene selezionata con altre quattro compagnie under_35 per il bando NEXT di Regione Lombardia,
Sempre nel 2016 il progetto Circuito Contemporaneo / Switch on! vince il finanziamento triennale del bando FUNDER35 di Fondazione Cariplo.