DARIO FO – IL TEATRO DELLA CREAZIONE

Masterclass di recitazione
 
Con Eugenio de’Giorgi
 
16 e 17 Febbraio 2019
Sabato 14.00 – 20.00
Domenica 11.00 – 18.00

 
 MODALITA’ DI ACCESSO
 La masterclass è aperta a tutti.
 
OBIETTIVI E CONTENUTI
Dario Fo è l’autore italiano più rappresentato al mondo. Il suo Mistero buffo dal 1969 ha superato 5000 allestimenti in Italia e all’estero, con esiti trionfali. Per stile e forma è paragonabile a Molière. Il suo teatro è stato rivoluzionario. La sua satira pungente fonda le radici nel teatro popolare e nella commedia dell’arte, dove gli zanni sono protagonisti assoluti . Il corpo e il linguaggio si fondono nel gioco straordinario del « grammelot », tecnica di grande effetto comico . I suoi testi hanno raccontato la storia dell’umanità attraverso gli occhi del debole, l’uomo del popolo che si ribella ai potenti.
 
Il seminario è suddiviso in 2 giorni, con un lavoro di 6 ore al giorno .
 
Primo giorno: Lavoro sul corpo e studio della « La fame dello Zanni ». Gli allievi iniziano il lavoro sul proprio corpo attraverso il linguaggio di base della commedia dell’arte. Successivamente inizia l ‘approfondimento sul teatro di Dario Fo e viene montato il celebre monologo della « Fame dello Zanni ».   
 
Secondo giorno: Studio del grammelot: Lo sdoppiamento dell’attore. L’allievo/attore apprendere a interpretare due ruoli contemporaneamente, uno maschile e uno femminile, attraverso la scena di Amleto e Ofelia e Romeo e Giulietta.
 
Abbigliamento consigliato: scarpette da ginnastica o da mimo, tenuta comoda.

EUGENIO DE’GIORGI
Attore, autore e regista, dal 1999 al 2009 assume la direzione artistica del Teatro Olmetto di Milano. Partecipa due volte al Festival “Arlecchino d’Oro” di Mantova. Nel 1999 nello spettacolo Arlecchinaria, in occasione del premio assegnato a Dario Fo, quindi nel 2003 con il suo monologo “Lo sghignazzo di Arlecchino”. Organizza e partecipa a seminari e convegni sulla Commedia dell’Arte presso le principali istituzioni culturali europee. Con lo spettacolo “Storia della tigre e altre storie” si avvicina al teatro di Dario Fo e nel 2004, grazie all’interpretazione di “Mistero buffo”, viene consacrato dalla critica come suo “erede spirituale”. Nel 2006 è ideatore di Deus ex Machina - progetto sulle relazioni tra le tre religioni monoteiste - il cui primo episodio è “Venezia 1516, affittasi monolocale zona ghetto”, che dopo il debutto al Teatro alle Tese Cinquecentesche della Biennale di Venezia, viene rappresentato al Piccolo Teatro Studio di Milano e a Londra al Riverside Studios, all’interno del Festival di Teatro Italiano. Nel 2008 la sua naturale continuazione è stato il Festival dell’Arca, rassegna di cultura ebraica di cui è direttore artistico, all’interno del quale ha rappresentato “Chisimb’Arca”, testo del filosofo ed ermeneuta biblico Haim Baharier. “Previsioni meteo: diluvio universale. The rise and fall of Gianpy”, ovvero ascesa e caduta di Gianpiero Fiorani - ex amministratore delegato della Banca Popolare di Lodi -, spettacolo con cui debutta a Milano nel 2009 come autore ed attore, è il primo testo teatrale che si occupa di scalate finanziarie. Nel 2011, scrive, dirige e interpreta lo spettacolo: “Frotule e strambotti alla bergamasca”, al Teatro Sociale di Bergamo. Nel 2012 partecipa al Festival d’Avignon con lo spettacolo “Trimalcioneide- Le Gueuleton”. Sempre nel 2012 in occasione dell’anniversario dei 100 anni dalla nascita di Marcello Marchesi, debutta a Milano con lo spettacolo: “Il Malloppo”. Nel 2013 partecipa al film: Io Arlecchino scritto da Matteo Bini e diretto dallo stesso e da Giorgio Pasotti, nel ruolo di Dario e di Zanni. Viene chiamato anche come Actor Coach per preparare gli attori Roberto Herlitzka, Giorgio Pasotti, Lunetta Savino, Gianni Ferreri e Valeria Bilello nei ruoli della Commedia dell’Arte. Nel 2014 debutta al Théâtre Déjazet di Parigi con la versione francese del suo spettacolo: An 1516 Venise studio à louer quartier Ghetto. La stampa francese lo definisce : « uno spettacolo da vedere, che toglie il fiato ». Nel 2015 assume la direzione artistica del Festival di Teatro “Mercatorum, in viaggio con i comici”, in Valle Brembana (Bg). Sempre nel 2015 inizia la collaborazione con la regista e autrice francese Isabelle de Botton. Nel 2016 debutta al Centre Rachi di Parigi con lo spettacolo "Bons Baisers du Ghetto" scritto con Isabelle de Botton, in occasione dell'anniversario dei 500 anni dalla nascita del primo Ghetto della storia, quello di Venezia. Lo spettacolo viene replicato a Marsiglia, in Italia a Venezia e in Israele a Tel-Aviv e Jerusalem. Nel 2017 debutta a Parigi al Teatro La Comédie Saint-Michel, con lo spettacolo Mistero Buffo di Dario Fo. Nel 2018 debutta a Parigi con lo spettacolo Un Poisson nommé Venise e la critica lo definisce come « una rivelazione della nuova scena parigina da scoprire con urgenza ». Continua la tournée in Francia e Israele.