L'ARTE DEL MONOLOGO OVVERO DEL DIALOGO

Attraverso Amleto di W.Shakespeare

Condotto da Stefania Martinelli 

FREQUENZA
dal 22 al 25 giugno 2017

Giovedì 22 giugno dalle ore 18.30 alle ore 22.30
Venerdì 23 giugno  dalle ore 18.30 alle ore 22.30
Sabato 24 giugno  dalle ore 10.30 alle ore 18.30
Domenica 25 giugno  dalle ore 10.30 alle ore 18.30

MODALITA’ DI ACCESSO:
Aperto agli allievi che hanno frequentato almeno un corso di recitazione I anno (base).
Per candidarsi, inviare all’indirizzo di posta info@centroteatroattivo.it
- una breve descrizione del proprio percorso di formazione,
- le motivazioni di interesse a questo lavoro.
 
OBIETTIVI E CONTENUTI
Il  MONOLOGO è spesso vissuto dagli attori come un forte momento di solitudine in cui gli stimoli solitamente dati dalla relazione con gli altri attori, gli impulsi di rinnovamento dell'energia, il rapporto con lo spazio e le azioni, lo sviluppo della dinamica creativa, risiedono unicamente nelle proprie mani, senza alcun sostegno “esterno”.
Questo provoca timore e grande stress, stati d'animo che se gestiti positivamente possono essere fonte di ricchezza per la performance ma anche di catastrofe! Soprattutto quando il monologo diventa il mezzo principale con cui affrontare provini e selezioni per esempio.
In realtà questo accade perché non si possiedono gli strumenti giusti per far sì che il monologo diventi un'occasione di ricerca continua sulla scena, un'esplorazione autonoma e creativa che ci lascia tutt'altro che soli e che ci porta infine a definire l'essenza e la forma che avrà il nostro monologo.
Il monologo infatti, contrariamente a quanto si possa pensare, è un dialogo tra l'attore e il materiale di cui il monologo stesso è composto: segni, ritmi, immagini, parole, azioni, significati...una partitura infinita di cui l'attore diviene autore.
Affrontare un monologo è un viaggio creativo che l'attore intraprende e durante il quale si mette dialogicamente in relazione con il materiale che ha a disposizione, distruggendolo e ricomponendolo, materiale ricco di suggestioni di tutti i tipi che l'attore deve imparare a scoprire, percepire e cogliere.

Materiali:
Amleto di W. Shakespeare
 
Fasi di lavoro:
  • Speciale ANALISI del testo alla ricerca dell’IDEA che sta alla base del monologo
  • RACCOLTA DEL MATERIALE (testi di prosa e poesia, drammaturgia, creazioni personali, canzoni, musiche etc) e indagine sull’essenza del monologo.
  • COMPOSIZIONE ed integrazione
  • CREAZIONE, attraverso il materiale trovato, di un nuovo testo
  • ESPLORAZIONE del nuovo testo creato attraverso il corpo
  • MISE EN SCENE

STEFANIA MARTINELLI
Attrice, regista, drammaterapista e formatrice alla Creatività. Insegna arte drammatica presso il Centro Teatro Attivo dal 1996. Si diploma in regia e pedagogia teatrale presso l'Accademia d'Arte Drammatica di Mosca GITIS sotto la guida del maestro russo Jurij Alschitz. Inizia la propria formazione attoriale giovanissima, studia recitazione presso la New York University nel dipartimento delle Arti e dello Spettacolo (TISCH), prosegue attraverso percorsi formativi di eccellenza: Lee Strasberg Institute, Nikolaj Karpov, Estudis. Escuela Internacional de Teatro, Cesar Brie, A. Vassiliev, Rimas Tuminas. Studia presso la Scuola triennale delle Artiterapie di Lecco. Conduce laboratori di formazione per attori professionisti e stages di teatro internazionali. Crea l’originale percorso formativo: GET CREATIVE! che insegna presso il MIP School of Business dell' Università Politecnico di Milano e in varie aziende italiane. Collabora per alcuni anni con L’Assessorato alla Cultura e all'Istruzione del Comune di Melegnano, creando il progetto formativo EDUCARTE, sovvenzionato dalla Fondazione Cariplo. Collabora per alcuni anni tramite il C.T.A. con la cattedra di Storia del Teatro dell’Università Statale di Milano attraverso il Laboratorio Arti della Scena in qualità di regista-docente.E’ insegnante di teatro e storia del teatro nel percorso di studi curricolare, presso il Centro Scolastico G. Paolo II di Melegnano. Actor's coach sul set di sit-com e fiction.