TEATRO DELL’ASSURDO

Condotto da Pino Pirovano

ACCESSO
Il corso è aperto agli allievi che hanno frequentato il corso di recitazione I anno (base) e a coloro che provengono dal CTA o da altre scuole previo incontro con il docente.
 
Incontro d’orientamento:  Lunedì 25 settembre 2017 ore 19.30
prenotazione obbligatoria
 
FREQUENZA
3 ore alla settimana per 8 mesi
Lunedì 19.30/22.30
Inizio corso:  2 ottobre 2017
 
OBIETTIVI E CONTENUTI
Con il termine “Teatro dell’Assurdo” si fa riferimento ad un particolare tipo di opere scritte da alcuni drammaturghi, soprattutto europei, tra gli anni ‘40 e '60. Inoltre questo termine definisce uno stile teatrale le cui caratteristiche peculiari sono il deliberato abbandono di un filo drammaturgico razionale e il rifiuto del linguaggio logico-consequenziale.
Il Teatro dell'Assurdo nasce da un’analisi della realtà che ci circonda, colta attraverso la tragedia del linguaggio e si caratterizza per dialoghi apparentemente senza senso, ripetitivi e serrati, capaci a volte di suscitare il sorriso nonostante il senso tragico del dramma che stanno vivendo i personaggi.
Lo studio di questo particolare stile teatrale permette all’attore di  lavorare sul  personaggio  affrontando il suo problematico e conflittuale rapporto col mondo, che minaccia di opprimere la sua spiritualità e individualità. L'evasione porta sempre al nulla, al banale, e l'unica soluzione è accettare la vita nella sua contraddittorietà: nei suoi elementi alienanti come nei suoi autentici valori.
Scrive Ionesco: "L’obiettivo non è di far la caricatura di una situazione ordinaria, ma di rendere ordinaria l’assurdità, fino al punto di mostrare quanto infinitamente assomigli a ciò che chiamiamo anormale e quotidianamente accettiamo come tale".
Durante il percorso formativo si studieranno alcuni degli autori più rappresentativi del Teatro dell’Assurdo: Ionesco, Beckett, Pinter, Tardieu, Campanile.
 
Al termine del corso è previsto il saggio in teatro.
 
 
PINO PIROVANO
Attore, dialoghista, doppiatore, direttore di doppiaggio. Diplomato alla Scuola di Teatro “Arsenale” di Milano nel 1982, ha seguito i corsi di perfezionamento professionale tenuti da Gianni Mantesi e  da Ludvik Flaszen. Ha debuttato in teatro nel 1983 al Teatro Carcano di Milano con lo spettacolo “Girotondo” di A. Schnitzler regia di G.Mantesi. Ha iniziato l’attività di doppiatore nel 1988 presso la Merak Film di Cologno Monzese, società con la quale ha collaborato per 15 anni. Dal 2005 al 2015 è stato Direttore Artistico della società di doppiaggio “Logos” di Milano. Attualmente collabora con “SDI” una multinazionale con sedi a Roma e Milano. Da più di 32 anni collabora con il Centro Teatro Attivo di Milano dove insegna Tecniche di Training Teatrale e Doppiaggio E’ consulente aziendale nei  corsi di Tecniche di Comunicazione e Formazione Manageriale nell’ambito del Team Building  e del Coaching.